Casa, scuola e Covid

La didattica a distanza ha sconvolto le nostre amicizie, le nostre giornate scolastiche e le nostre abitudini, creando situazioni anche buffe e spingendoci a imparare cose nuove.

Durante il lock-down la scuola non è fermata, ma si è trasformata.

Prima si andava a scuola con gli amici, poi si faceva scuola da soli da casa. Prima potevi alzare la mano per fare una domanda, poi potevi scrivere un messaggio via chat. Prima si partecipava alle lezioni e a casa si facevano i compiti, poi è diventata la scuola dei compiti sempre. Prima si suggeriva con un bigliettino, ora con messaggio Whatsapp. Prima si dormiva a lezione, poi si metteva uno sfondo finto in videoconferenza. Prima si copiava da Internet nei compiti a casa, poi lo si poteva fare sempre. Prima non si vedeva l’ora che finisse la scuola per accendere lo smartphone, poi non si vedeva l’ora che finisse la scuola per non stare più davanti allo schermo.

Poi siamo tornati a scuola e la scuola di prima sembrava bellissima… anche con la mascherina. E speriamo di non finire in quarantena!!

Questo coronavirus ha cambiato le nostre giornate ma ci ha anche fatto capire che per non restare paralizzati bisogna accettare di cambiare e di imparare nuove cose. Sicuramente l’utilizzo del computer e della didattica a distanza è stata la maggior novità che, però, ha anche portato a tante situazioni divertenti e inusuali.

Condivi queste esperienze con noi e mandaci un video o un audio o un meme sulle cose strane, buffe o belle che sono successe durante quell’esperienza scolastica.

Ad esempio…




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Tema proposto da Wikimedia Svizzera e SUPSI-DFA

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