Libertà e sorveglianza

Internet non è pensata per garantire la privacy: vi è una debolezza intrinseca nel sistema a cui affidiamo le nostre vite digitali. Davanti a questa realtà abbiamo diverse possibilità di azione che dipendono da scelte individuali e collettive. Scelte che siamo tenuti a fare consapevolmente.
Amnesty propone un’animazione in due parti per le classi. In una prima parte – attraverso un momento interattivo – metterà i ragazzi davanti alla realtà e alla pervasività della sorveglianza globale elettronica e un secondo momento proporrà loro di fare una scelta e di immaginarne le conseguenze sul lungo periodo e a livello globale.
Potranno decidere che per loro la privacy non è rilevante: la distinzione tra dato pubblico e privato non è più importante. L’atto stesso di immettere un dato nella rete implica il renderlo disponibile e utilizzabile. Rinunciamo quindi a un valore non più condiviso in cambio di servizi all’avanguardia e sempre più economici. Oppure potranno decidere che fanno uso di una tecnologia che li potrebbe rendere vittime di un sistema di sorveglianza che forza le garanzie della legge e non rispetta le regole del diritto. Questo è forse un sistema a cui opporsi, ma come e perché?

Atelier animato da Amnesty International Ticino